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CHIMICO
Alti gli standard di sicurezza per i prodotti di più elevato impatto ambientale. Il packaging deve rispondere a ben precisi requisiti di semplicità e protezione. Standard ambiziosi a cui la Cina sta rapidamente adeguando le proprie produzioni.

Per le miscele chimiche bidoni e bombolette spray


La chimica è uno dei principali volani di sviluppo in Cina, che già oggi è il quarto produttore mondiale di preparati grezzi, raffi nati e per l’agricoltura. Il confezionamento segue il trend evolutivo dei nuovi processi e soluzioni. Ampolle, flaconi e bombolette, tutti provvisti di erogatore a pompa, pistola o spray, devono comunque essere ai vertici degli standard di sicurezza, data la delicatezza e l’instabilità delle miscele. Le chiusure in particolare devono risultare semplici, anche per scoraggiare usi impropri. Quanto ai materiali, la plastica continua a essere la più utilizzata, non solo per bottiglie e vaschette, ma anche per sacchi e sacchetti.

Data l’impennata dei costi dei derivati del petrolio, si ricorre comunque sempre più di frequente anche a leghe di alluminio e materiali ferrosi, utili soprattutto per le confezioni in gran formato. Ed è in questo caso soprattutto che si fa uso di bidoni.
Per garantire l’integrità dei preparati, i contenitori devono mettere al riparo da qualsiasi rischio di surriscaldamento, provvedendo a un buon isolamento dalle temperature esterne.
Per quanto marginalmente, anche il vetro viene preso in considerazione soprattutto laddove il preparato si distingue per prezzo e qualità elevate e dove le quantità risultino comunque contenute.
Solo qui all’occhio viene concessa qualche pur minima gratificazione.



 

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